Quando si parla di importazioni spesso si pensa solo ed esclusivamente alle “importazioni definitive” di un determinato prodotto e/o merce, rinominate dal nuovo CDU (Reg.UE 952/2013) come Immissioni in libera pratica/consumo, ed esse, invece, sono solo una delle casistiche legate a tale categoria.
Potrebbe accadere di voler reintrodurre un bene precedentemente esportato, può capitare di dover “importare temporaneamente” una determinata partita di merce per diversi scopi, come l’effettuazione di riprese cinematografiche, lo svolgimento di lavorazioni con i beni stessi, lo svolgimento di lavorazioni sui beni “importati temporaneamente”.
Occorre quindi fare distinzione tra i principali regimi legati a quella che comunemente definiamo importazione:
-Immissione in libera pratica/consumo;
-Reintroduzione di merce in franchigia;
-Ammissione Temporanea;
-Perfezionamento attivo;
-Immissione in libera pratica con contestuale introduzione in deposito IVA e/o fiscale;
-Introduzione in deposito doganale e/o temporanea custodia;
-Immissione in libera pratica con contestuale immissione in consumo in diverso stato membro;
-Immissione in libera pratica/consumo con contestuale estrazione da deposito doganale o T.C.








